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La Ritualistica

RITUALISTICA PAGINA IN LAVORAZIONE...

Che cos'è La Magia?

La Magia è sia una scienza che un'arte. E' una scienza perchè per compiere un incantesimo è necessario studiare a fondo le tecniche della stregoneria; è un'arte perchè bisogna affidarsi alla creatività e all'intuito. Nella pratica questi due aspetti si uniscono per spiegare le forze della natura al proprio volere e ottenere gli effetti desiderati.

Tipi di Magia

Esistono molte varietà di magia, ma le quattro più diffuse sono le seguenti:


  • Magia Popolare comprende antiche supertizioni e pratiche tradizionali ed è ancora oggi molto potente. Bruciare in giardino una statua di San Giuseppe capovolta, per esempio, aiuta a vendere più in fretta una casa
  • Magia Naturale consiste nell'uso di erbe aromatiche, pietre e candele per canalizzare l'energia. Sfrutta anche l'influsso della luna, del sole e dei pianeti
  • Magia Cerimoniale prevede rituali precisi, strumenti specifici e formule elaborate. Spesso è chiamata Alta Magia.
  • Magia Simpatetica consiste nella rappresentazione simbolica dell'atto desiderato e dall'uso di oggetti associati. Per esermpio, si può aprire il getto della doccia per provocare la pioggia

Il rede

E' un canto dove sono raccolti i principi sui quali è fondata la religione wicca. Vi sono molteplici interpretazioni del rede, alcune molto poetiche ed altre meno. Rede è un termine ripreso dalla lingua inglese antica e significa letteralmente "consiglio" o "proverbio".
Riportata all'interno della tradizione stregonesca da Gerald Gardner che affermava che le streghe erano inclini a seguire la morale secondo il leggendario Buon Re Pausol, Fai quello che ti piace purché non danneggi nessuno, questa idea è stata messa in un distico in rima chiamato il rede wicca.
All'interno del rede si trovano regole di vita e di comportamento che ogni wiccan dovrebbe rispettare, ma anche consigli e nozioni d'occulto: ad esempio è evidenziata l'importanza del sorbo e delle fasi lunari. Tutto il canto è basato e riassunto nell'ultimo verso, nel quale si coglie il vero fondamento di questo culto pacifico ("Se non fai del male, fa ciò che vuoi").

La legge dei tre

Nella religione Wicca, la Legge del tre è un principio adottato da alcuni aderenti della religione stessa.
Questa legge compare per la prima volta in una delle pubblicazioni di Gerald Gardner e lui stesso affermò di averla letta nel libro delle ombre così come ne era entrato in possesso attraverso la congrega della New Forest. È una legge riservata alle streghe e agli stregoni e alle loro operazioni magiche, un monito che vuole significare che ciò che mandi nel bene e nel male ritornerà triplicato.
Secondo questa legge ogni cosa che facciamo ci torna indietro tre volte nel bene e tre volte nel male. Se si fa del bene si riceverà tre volte il bene, se fai del male si riceverà tre volte il male. Non bisogna però fare del bene nell'attesa della ricompensa. Può quindi esser visto come una motivazione pragmatica per seguire un comportamento etico.
In tutta la tradizione esoterica non si fa mai menzione di questa legge. Probabilmente, come afferma Doreen Valiente che conobbe Gardner di persona, questa fu un'invenzione dello stesso Gardner a cui molte streghe aderirono. La legge fu uno dei motivi di dissidio con la Valiente che le fecero abbandonare la congrega di Gardner. Non sembrano esserci ragioni tradizionali che testimonino l'esistenza di una legge del tre come formulata da Gardner, ed è anche d'obbligo chiedersi perché ciò che fai deve tornare tre volte e non tredici o sette o cinque volte.
Molti wiccan non aderiscono alla legge del tre, anche se questa legge viene definita come una delle leggi fondanti la Wicca. Certo se si nega la legge del tre, non si può non negare che nel momento in cui si attua un procedimento magico un'azione scatena una reazione e bisogna tenerne conto.
Ciò che tradizionalmente si tramanda è il colpo di ritorno. La maggior parte delle streghe sapevano che quando si effettua qualcosa contro la volontà di qualcuno, in particolare se si intende nuocere a qualcuno, può accadere che le energie che adoperiamo e i sentimenti che suscitiamo ci si rivoltino contro; questo accade soprattutto se la persona che vogliamo colpire è in grado di respingere il nostro attacco: le forze che abbiamo scatenato ripercorrono il percorso all'indietro e si scaricano su di noi. Inoltre nel tornare a noi esse raccolgono tutte le energie che trovano lungo il cammino, per questo il colpo di ritorno è sempre più potente dell'incantesimo originario, poiché la forza che non si scarica diventa un polo attrattivo per le forze della stessa natura. Per questo tutte le volte che si opera è sempre necessario prestare attenzione e proteggersi dagli eventuali effetti di quello che scateniamo. Questo non è un divieto, ma un avvertimento. La legge del tre è un monito moderno, ma il colpo di ritorno era ed è un evento temutissimo da maghi e streghe, che hanno escogitato di tutto per scongiurarne gli effetti.
Ovviamente il colpo di ritorno riguarda soprattutto le energie negative che possono essere scatenate da persone senza scrupolo, tuttavia anche operazioni apparentemente positive possono diventare negative, soprattutto quando cerchiamo di forzare una persona alla nostra volontà, come per esempio costringerla ad amarci se non vuole. Nessuno pone limiti a quello che si può fare, l'importante è considerare sempre con saggezza la natura delle forze con cui ci si misura.

Pratiche magiche

Recitare una formula magica, preparare e usare pozioni o eseguire un rituale sono tutte forme di Magia. Gli scopi degli incantesimi si possono suddividere in molte categorie: benedizione, protezione, evocazione, invocazione, rimozione, bando, celebrazione ecc...il vostro obiettivo ricadrà necessariamente su una di esse. In questo articolo vi presenterò alcuni spunti che potete integrare ai vostri incantesimi a seconda delle vostre necessità.


Tipi di Incantesimi.

★ Incantesimi di Benedizione. L'acquisto di una nuova casa, la nascita di un neonato, consacrare una libagione, sono tutti incantesimi di benedizione. Gli incantesimi di questo tipo vanno eseguiti di solito in Novilunio o Plenilunio, per questioni più importanti si può effettuare un incantesimo più articolato. In questa fase si possono benedire anche gli strumenti magici o gli oggetti liturgici.
★ Incantesimi di Protezione/rimozione e Bando. Questo tipo di incantesimi vanno eseguiti in fase di luna calante, oppure in luna nera, facendo ricorso ai flussi planetari di Saturno, e di sabato, il suo giorno possiamo usare questi incantesimi per schermarci e proteggerci dai nemici, da un malocchio o una fattura.
★ Incantesimi di Evocazione/ Invocazione. I sortilegi di questo tipo sono molto utilizzati dalle streghe e servono ad evocare o invocare un ente o una Divinità specifica che ci assista o vegli durante e dopo aver effettuato l'incantesimo. Questo tipo di incantesimo va eseguito in Novilunio oppure in Luna Piena dove le energie della luna sono al Culmine.
★ Incantesimi di Celebrazione. Questa pratica andrebbe riservata agli Dei, alle proprie divinità, alla luna, alle festività particolari, i Sabbat o per onorare gli antenati. Potete ricorrere ad un rituale di celebrazione per ringraziare le vostre divinità di avervi aiutato a conseguire un obiettivo. Nel caso di un rituale dedicato ai defunti, potete allestire il vostro Altare integrando alcuni elementi della vostra tradizione funebre tipico del vostro credo.

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